Cos'è

 

Il Super Santos ha iniziato a diffondersi in Italia agli inizi degli anni '70, quando la Mondo ne cominciò la commercializzazione. Da allora l’amore per questo pallone non è mai tramontato.

Si tratta di una sfera di colore arancione rossiccio (simile al colore della palla da basket) e percorsa da strisce nere che rievoca - modernizzadolo - il modello dei vecchi palloni da calcio costituiti da stisce di cuoio.
Le strisce nere stampate sulla superficie seguono un'incisione in bassorilievo che ha lo stesso identico disegno, ma le strisce nere e l'incisione raramente combaciano, a causa del processo di stampa approssimativo. Le strisce si cancellano molto velocemente a causa dello sfregamento con il suolo.

Nel corso degli anni le scritte sulla superficie del Super Santos sono variate più volte ma il pallone ha continuato a mantenere la propria colorazione arancione, imitata anche da altre aziende produttrici. Secondo molti, il Super Santos migliora le proprie peculiarità in termini di "giocabilità" dopo un periodo di "rodaggio" che lo rende più morbido, ne riduce il volume. Il super santos, per le sue caratteristiche, è adatto a ogni tipo di gioco: calcio, basket, pallavolo etc.

Il Super Santos è venduto in una rete di colore bianco e, nei luoghi di vacanze, lo si può trovare in svariati tipi di negozi (tabaccherie, salumerie <in queste soprattutto a Napoli, Roma e Palermo>, nei negozi di giocattoli, di abbigliamento e attrezzature da mare, di articoli sportivi, supermercati e addirittura anche in alcune agenzie di viaggio!).

Nel negozio dove si compra il super santos, questo si trova insieme a molti altri, generalmente dentro una grande griglia contenente tutti i palloni: a Napoli, Palermo e nei luoghi di vancanza è facile vederli appesi fuori ai negozi.
Attorno a questo sacco di rete avviene la consultazione dei partecipanti alla colletta con la quale si è ricavata la somma necessaria per comprare il pallone.
Lì avviene la scelta: dopo aver scrupolosamente “selezionato” i palloni contenuti nella rete, si sceglie quello che si ritiene il miglior super santos. Non è raro che si inizi a giocare a calcio già appena messo piede fuori al negozio.

Altra usanza diffusissima tra gli utenti del mitico pallone arancione, prevede che chi ‘arrocca’ il super santos (cioè chi lo calcia maldestramente al di fuori del campo da gioco) è costretto ad andarlo a recuperare ovunque esso sia andato a finire (per strada,in acqua, sui balcone degli appartamenti, in una radura, oltre una siepe, nel giardino di un vicino, sotto un’auto…); operazione spesso difficile, lunga e non priva di rischi, in linea con lo spirito avventuriero e audace delle infuocate partite di calcio per strada.