Sette pietre
Si stabilisce un tempo limite, tipo un ora. Si trova un luogo che favorisca la fuga e i nascondigli( in genere un Parco è l’ideale ).
Si prendono 7 pietre di forma piatta e si mettono una sull’altra dalla più grande alla più piccola, posizionandole sotto ad un muretto. Poi si costituiscono 2 squadre, in genere più si è meglio è…ci si dispone a 9 passi di distanza dalle pietre e si cerca a turno alternato tra le 2 squadre di far cadere la torre di pietre lanciando il pallone con le mani.
La squadra che riuscirà a far cadere le pietre( anche una sola ) allora scappa diventando l’attacco, la squadra avversaria invece sarà la difesa e provvederà a recuperare il pallone ed a rincorrere l’attacco.
Lo scopo della difesa è non far ricostruire la torre di pietre eliminando i giocatori della squadra avversaria colpendoli con la palla.
Lo scopo dell’attacco è invece quello di ricomporre la torre delle 7 pietre, sfuggendo ai palloni lanciati dalla difesa.
La difesa vincerà se il tempo finisce o se eliminerà tutti i giocatori dell’attacco. L’attacco vincerà se riuscirà a ricostruire la torre delle 7 pietre anche se è rimasto in gara un solo giocatore.
Trucchi per l’attacco: quando si lancia il pallone per far cadere le pietre si deve cercare di far cadere il minor numero di pietre per agevolare poi la ricostruzione; per riuscire a ricostruire la torre bisogna sorprendere la difesa, dunque meglio nascondersi ed uscire quando la difesa è distratta.
Trucchi per la difesa: lasciare sempre un giocatore vicino alle pietre in modo da potergli lanciare la palla nel caso qualcuno si avvicini alle 7 pietre; disporre la squadra in modo tale da potersi passare il pallone rapidamente.
Si ringrazia Dario Casaretta per la descrizione di questo gioco.